Di seguito sono descritti gli interventi eseguiti sul sito di Dipartimento e le motivazioni che hanno portato alla decisione di rielaborarene l'intera struttura.
La Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, nella seduta del
17 dicembre 2003, ha approvato in sede deliberante e in via definitiva il disegno
di legge concernente "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti
disabili agli strumenti informatici" (cosiddetta "Legge Stanca").
Tale legge è stata poi pubblicata sulla G.U. (Legge del 9 gennaio 2004
n.4)
Il provvedimento si pone tra gli obiettivi anche quello di rendere accessibili i siti internet (solo il 3% in Italia è attualmente fruibile da parte dei disabili) e, comunque, tutti i "rapporti telematici" tra cittadini e Pubblica Amministrazione, comprendendo anche i soggetti che erogano pubblici servizi.
Per la definizione degli standard l’organismo universalmente riconosciuto è il W3C (World Wide Web Consortium http://www.w3.org/).
Il nuovo sito ha già validato le sue pagine sia per quanto riguarda il codice HTML sia per quanto riguarda i cosiddetti CSS
Le WCAG del W3C sono essenzialmente una raccolta di raccomandazioni destinate
ai "content developers", ovvero sviluppatori di contenuti per il web.
Le più rilevanti sono
• separare la struttura dalla presentazione del documento
• fornire equivalenti testuali per i contenuti grafici e multimediali
• creare alternative equivalenti per i contenuti che si rivolgono ad un
solo canale sensoriale (la vista o l'udito)
• non progettare per uno specifico tipo di hardware
• non affidare le informazioni esclusivamente al colore
I metodi raccomandati per rendere i contenuti comprensibili e navigabili -
sono invece i seguenti:
• fornire informazioni contestuali e di orientamento
• fornire chiari meccanismi di navigazione
• rendere i documenti il più possibile chiari e semplici
Tutto il sito è stato rimodellato con Macromedia© Dreamweaver,
un software che permette di applicare delle “mascherine” grafiche
(templates) alle singole pagine.
I template permettono di preservare la struttura "base" (menu di navigazione,
informazioni comuni, intestazioni, ecc…) in tutte le pagine.
L’aggiornamento di un template si riflette su tutti i files collegati
ad esso (es: il cambiamento di un indirizzo e-mail comune a tutto un gruppo
di pagine, il cambiamento di un logo, ecc…)
I CSS (Cascading
Style Sheets), con i quali pure si è intervenuti, sono “fogli di
stile”, ovvero documenti specializzati nella definizione della rappresentazione
grafica dei singoli elementi di testo e non, presenti in un documento HTML correlato.
Consentono di assegnare e modificare le caratteristiche di formattazione delle
pagine di un sito Internet tramite gli stili, a similitudine (anche se non a
somiglianza) di un word processor.
La modifica del singolo file CSS
ha come conseguenza la modifica nella formattazione di molti file di un sito.
Grazie all'utilizzo di queste tecnologie, ci è stato permesso attestare la conformità mediante l'apposizione delle due icone in basso a sinistra nelle nostre pagine.
In seguito a ciò, il sito risulta molto più chiaro e leggibile, agevolmente stampabile ed interpretabile in maniera efficace da tutti i browser css-compliant e dai sistemi di lettura utilizzati dai soggetti non vedenti o ipovedenti.
Vi auguriamo buona navigazione.
Web administrators Prof. Gherardo
Gheri and Dr.
F. Paternostro